So che è una problematica che riguarda l’intero universo, ( non per niente si dice “Tutto il mondo è paese” ), ma particolarmente qui in zona quello che sta diventando il furto d’auto è una nuova moda che trova sempre più spazio in una realtà che già di penoso ha davvero tanto da compiangere. Ormai non esiste più che ti fregano la macchina in posti dove l’ultima persona a passarci è stata tre ore fa. Adesso si superano i limiti dell’impossibile: ti fregano la macchina davanti agl’ occhi! Personalmente è successo da poco che, durante una festa, in un pub locale mi trovavo per caso fuori dal locale, alle prese con le mie momentanee crisi esistenziali, quando la mia attenzione è attratta da uno strano movimento che avveniva ad una trentina di metri da me: c’erano delle persone che stavano cercando di scassinare una macchina… Alle 22, presso un locale dove all’interno c’erano almeno 100 persone, in una strada illuminata e trafficata da passanti a piedi e con l’automobile: d’altronde non sono le 3 del mattino e non siamo dietro ad un parcheggio di un supermercato e forse questi tipi ‘colpi’ non si fanno più perché il furto d’auto è un’occasione per guadagnare in stile ed eleganza: per rubartela spuntano armati di qualunque cosa (scalpelli, cacciavite, fil di ferro, centraline nuove….insomma un vero kit da fare invidia a quelli di ArtAttack). E come ho affermato fino ad adesso sembra ormai risaputo che questi artisti approfittano di serate di confusione per lasciarti di stucco: è successo anche durante la finale di Champions , dove in quella sola serata i colpi sono stati molteplici presso tutti i pub dove trasmettevano la partita.
Te la prendono per fartela riavere con qualche ammaccatura in cambio di denaro. Tutto ben ideato.
Non si può stare più tranquilli, perché chi dovrebbe garantire questa tranquillità sta perdendo colpi (tanto per restare in tema). A noi non và di colpevolizzare nessuno, ma esprimiamo la nostra ferma condanna per una società dove ad iniziare a rubare auto sono dei neo18enni, una società che non riesce a formare abbastanza i giovani affinché gli faccia capire i valori reali della vita e del quieto vivere, una società dove il coraggio manca perché si ha paura di poterne avere troppo.
Sbagliata è la mentalità che si adotta nelle semplici famiglie….ma ditemi se ancora esistono famiglie semplici? Respiriamo un clima di omertà e non ammetterlo sarebbe non confermare altro che è vero.
Non importa più nella società attuale chi più spicca per le qualità espresse, ormai esiste solo “c’è chiddu ca cunta” (perdonatemi la forma dialettale ma credo sia l’unica espressione che faccia capire ciò che voglio dire e al tempo stesso è l’unica che fa riflettere).
Uso il termine ormai solo per dire che siamo stufi di questa tendenza, anzi piega che sta attraversando la realtà che ci circonda, ma non lo uso per dire che siamo stanchi di denunciare ogni simile sgarbo per chi vuole vivere serenamente.
Chiudo con un aneddoto. Spesso invito nelle mie zone per uscire miei carissimi colleghi di Catania. Essendo studenti di Scienze Politiche ovviamente siamo delle persone che si trovano spesso a trattare del sociale e sembra assurdo che ogni volta che mi chiedono – “Che si dice a Giarre?” – potrei iniziare a parlare anche della cosa più bella che abbiamo ( la nostra radio ndr ) ma finisco sempre a concludere con questi furti d’auto… e purtroppo a Giarre di questo solamente si dice e non si controagisce, neanche per far prendere una semplice posizione alla cittadinanza che grida “Basta!” da troppo tempo.
“Colpo” di scena (o di cacciavite)…e la macchina non c’è più!
Maggio 30, 2007 · Lascia un Commento
Categorie: Andrea Torrisi
Messo il tag: furto d'auto, giarre, omertà, sicilia
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