RadioAranza

Voce marcata come ‘omertà’

“Colpo” di scena (o di cacciavite)…e la macchina non c’è più!

Maggio 30, 2007 · Lascia un Commento

So che è una problematica che riguarda l’intero universo, ( non per niente si dice “Tutto il mondo è paese” ), ma particolarmente qui in zona quello che sta diventando il furto d’auto è una nuova moda che trova sempre più spazio in una realtà che già di penoso ha davvero tanto da compiangere. Ormai non esiste più che ti fregano la macchina in posti dove l’ultima persona a passarci è stata tre ore fa. Adesso si superano i limiti dell’impossibile: ti fregano la macchina davanti agl’ occhi! Personalmente è successo da poco che, durante una festa, in un pub locale mi trovavo per caso fuori dal locale, alle prese con le mie momentanee crisi esistenziali, quando la mia attenzione è attratta da uno strano movimento che avveniva ad una trentina di metri da me: c’erano delle persone che stavano cercando di scassinare una macchina… Alle 22, presso un locale dove all’interno c’erano almeno 100 persone, in una strada illuminata e trafficata da passanti a piedi e con l’automobile: d’altronde non sono le 3 del mattino e non siamo dietro ad un parcheggio di un supermercato e forse questi tipi ‘colpi’ non si fanno più perché il furto d’auto è un’occasione per guadagnare in stile ed eleganza: per rubartela spuntano armati di qualunque cosa (scalpelli, cacciavite, fil di ferro, centraline nuove….insomma un vero kit da fare invidia a quelli di ArtAttack). E come ho affermato fino ad adesso sembra ormai risaputo che questi artisti approfittano di serate di confusione per lasciarti di stucco: è successo anche durante la finale di Champions , dove in quella sola serata i colpi sono stati molteplici presso tutti i pub dove trasmettevano la partita. (continua…)

Categorie: Andrea Torrisi
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Perchè una radio, perchè qui, perchè ora

Maggio 6, 2007 · Lascia un Commento

Passano sempre un cinque-dieci minuti tra il momento in cui ci si mette sotto le coperte e quello in cui si crolla nel sonno delle otto ore, tra le braccia della notte e gli oscuri sensi dei sogni. Ora molti credono che l’evento più importante della notte siano i sogni. Io dico che la parte più bella sono quei cinque-dieci minuti prima di addormentarsi. Tra mille domande e pensieri che mi vengono in mente in quei pochi attimi c’è quasi sempre un sentimento brutto, brutto nel senso in cui lo intendono i bambini, che mi provoca qualcosa nello stomaco, una sensazione che va a salire lungo il corpo. Dovrebbe essere quello che noi chiamiamo “u frusciu”. Questo fruscio è causato spesso da qualche avvenimento che mi ha dato fastidio durante la giornata.
(continua…)

Categorie: Fabrizio Rompineve
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