La testata di testo di Radio Aranza

Tutti parlano di blog. Nei media italiani – lanciati dal caso Grillo – si parla in continuazione di blog. Quindi, ho pensato che era il miglior modo per dare veramente risalto ai nostri articoli. Le più avanzate tecnologie della scrittura sul web risiedono nei blog. La possibilità di distribuire via RSS è solo un esempio. Un mondo in continua evoluzione in cui Radio Aranza non poteva mancare. Poi voi, laggiù, con qualche riunione potrete pensare che è una cazzata, ma è una cosa stupenda.
Se il vostro dubbio sta nel fatto che questo blog attualmente sta in un altro dominio rispetto a quello del nuovo server che si andrà comprando, vi dico:”Io ve lo implemento nel nuovo sito in tre secondi, tranquilli.”
Ognuno avrà il proprio account e potrà caricare da casa propria gli articoli. Il tutto, ripeto, all’interno del nuovo sito. Io qua ci sto lavorando.
Ciao Giarre!

“Colpo” di scena (o di cacciavite)…e la macchina non c’è più!

So che è una problematica che riguarda l’intero universo, ( non per niente si dice “Tutto il mondo è paese” ), ma particolarmente qui in zona quello che sta diventando il furto d’auto è una nuova moda che trova sempre più spazio in una realtà che già di penoso ha davvero tanto da compiangere. Ormai non esiste più che ti fregano la macchina in posti dove l’ultima persona a passarci è stata tre ore fa. Adesso si superano i limiti dell’impossibile: ti fregano la macchina davanti agl’ occhi! Personalmente è successo da poco che, durante una festa, in un pub locale mi trovavo per caso fuori dal locale, alle prese con le mie momentanee crisi esistenziali, quando la mia attenzione è attratta da uno strano movimento che avveniva ad una trentina di metri da me: c’erano delle persone che stavano cercando di scassinare una macchina… Alle 22, presso un locale dove all’interno c’erano almeno 100 persone, in una strada illuminata e trafficata da passanti a piedi e con l’automobile: d’altronde non sono le 3 del mattino e non siamo dietro ad un parcheggio di un supermercato e forse questi tipi ‘colpi’ non si fanno più perché il furto d’auto è un’occasione per guadagnare in stile ed eleganza: per rubartela spuntano armati di qualunque cosa (scalpelli, cacciavite, fil di ferro, centraline nuove….insomma un vero kit da fare invidia a quelli di ArtAttack). E come ho affermato fino ad adesso sembra ormai risaputo che questi artisti approfittano di serate di confusione per lasciarti di stucco: è successo anche durante la finale di Champions , dove in quella sola serata i colpi sono stati molteplici presso tutti i pub dove trasmettevano la partita. Continua a leggere

Perchè una radio, perchè qui, perchè ora

Passano sempre un cinque-dieci minuti tra il momento in cui ci si mette sotto le coperte e quello in cui si crolla nel sonno delle otto ore, tra le braccia della notte e gli oscuri sensi dei sogni. Ora molti credono che l’evento più importante della notte siano i sogni. Io dico che la parte più bella sono quei cinque-dieci minuti prima di addormentarsi. Tra mille domande e pensieri che mi vengono in mente in quei pochi attimi c’è quasi sempre un sentimento brutto, brutto nel senso in cui lo intendono i bambini, che mi provoca qualcosa nello stomaco, una sensazione che va a salire lungo il corpo. Dovrebbe essere quello che noi chiamiamo “u frusciu”. Questo fruscio è causato spesso da qualche avvenimento che mi ha dato fastidio durante la giornata.
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I sottotitoli dei contatti di MSN

I messaggi di sottotitolo di Msn sono robe che è meglio non far vedere a uno di quei giornalisti cazzoni di Repubblica o il Corriere. Perchè come duepuntozero rispecchiano il mondo dei giovani come loro lo immaginano. Gente superficiale, ma no superficiale come Silvio Muccino in Come te nessuno mai, là sotto il superficiale c’era almeno una superfice di falsi valori, in questo caso sotto il superficiale c’è “Ho voglia di te” visto al cinema e col libro comprato giusto perchè fa cool avercelo sul comò. Esseri che mettono in rete tutto su youtube, coi loro filmatini fatti col 6630. I ragazzi della generazione digitale che mettono foto in pose finto naturali pensose con sigarette o birre che sembrano essere lì per caso. Gente che al cinema ci va il 26 dicembre, il 14 febbraio e qualche altro giorno in mezzo tra i due perchè c’è qualche filmetto ben pubblicizzato. Esseri così. Moderati, nè di destra nè di sinistra, che Berlusconi no ma comunisti mai, e avere idee politiche appena orientate a sinistra nella loro equazione mentale da Mediaset degli anni novanta equivale a essere comunisti.
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Il mondo non smette di girare

Mentre sto per andare a letto una sera, dopo aver seguito il telegiornale, nella mia mente tuonano strane parole, dal suono violento poco meno del significato.
E flash di immagini si proiettano nella mia coscienza. Crude, aprono una finestra là dove il sole mostra solo un altro giorno di dolore.
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Il Bossi convertito

Salve a tutti,
un paio di giorni fa, mentre sfogliavo un quotidiano, ho notato un articolo interessante… Riguardava la visita a Pavia del nostro caro Papa Ratzinger. Il titolo era quasi inquietante: “Il Bossi convertito”. Quando il Papa ha visitato Pavia è inizialmente stato accolto dal nostro Ministro Mastella (che non perde occasione per farsi vedere col Papa) e da Formigoni. Ha poi incontrato Tremonti e… infine Bossi!!!!! Tutti in fila a farsi benedire… Ma l’Italia non doveva essere laica? Comunque l’articolo mi ha incuriosito, ma mi aspettavo qualcosa di meglio dal “Santo” Padre. Caspita, ma il Papa come ha fatto a sprecare un’occasione simile? Non capita tutti i giorni di incontrare personaggi di tale levatura spirituale… Quale occasione? Beh… quella di alzarsi, andare da Bossi e strozzarlo davanti a tutti! Ovvio, no? E invece è andato sì da lui, ma per dirgli: “Ma sei qui anche tu? Come stai?”. Ma com’è possibile che il Papa sia in così intimi rapporti con un criminale? Si, avete letto bene…. Proprio un criminale! Continua a leggere